Conoscete Kalulu? Ci trovate anche lì!

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La nostra pagina di Kalulu: https://kalulu.it/providers/barikama-coop-sociale

Cos’è Kalulu?

(articolo copiato e incollato da qui: http://www.neovecchiostile.com/kalulu-la-filiera-corta-nel-tuo-quartiere-in-un-click/)

Kalulu, tornando a noi, è un sito (speriamo arrivi a breve anche una app) su cui potete trovare i produttori locali più vicini a voi. Mi spiego meglio. Vi iscrivete, inserite il vostro cap, e scoprite così le offerte distibuite nella vostra zona. In base a quello che è il vostro quartiere, vi verranno proposti diversi luoghi di consegna. Nella prossima immagine, potete vedere ad esempio gli utenti della mia zona e i miei luoghi di consegna. Kalulu-filiera-corta-roma-neovecchiostile-ricerca-cap

 

Qui di seguito invece potete vedere un’immagine che vi spiega come appaiono le varie offerte. Su questo sito si trova frutta, verdura, vino, pane, olio, prodotti di origine animale: tutto ciò, insomma, che può essere proposto da piccoli o medi produttori.

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Come funziona l’acquisto?

Nello specifico, voi potete iscrivervi ad un’offerta e prenotare quindi il vostro acquisto. Ad esempio io, questo pomeriggio, dalle 18:10 alle 18:40, sarò al luogo di consegna stabilito per ritirare panini biologici certificati a lievitazione naturale di 48h di un’azienda a conduzione familiare della Sabina e fragole bio provenienti dalla zona dell’Agro Romano.

 

Perché acquistare tramite Kalulu?

In poche parole, rimanendo nel quartiere, si riescono ad acquistare prodotti biologici certificati. Inoltre, in momenti di crisi, tornare ad una filiera corta, può aiutare i produttori più piccoli a crescere e a sopravvivere. Se poi devo proprio dirvela tutta, l’idea di acquistare prodotti della terra dalle mani di chi quella terra l’ha lavorata, mi riempie il cuore di energia nuova e positiva.

Spero davvero che questo post, nonostante tratti di un argomento particolare, possa esservi utile.

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Clicca sull’immagine o sul logo per accedere alla nostra pagina di Kalulu

 

Fonte dell’ articolo: http://www.neovecchiostile.com/kalulu-la-filiera-corta-nel-tuo-quartiere-in-un-click/

Cambio giornate di consegna a domicilio: si consegna solo Mercoledì e Venerdì

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Cambio giornate di consegna a domicilio: si consegna solo Mercoledì e Venerdì

MERCOLEDI                                            VENERDI

 

Per organizzarci meglio, abbiamo deciso di cambiare le giornate di consegna a domicilio solo a Mercoledì e Venerdì.

Potete ordinare sempre cliccando QUI/ I nostri ortaggi e compilando il listino.
Se ordinate tra Venerdì e Martedì, riceverete l’ordine Mercoledì
Se ordinate tra Mercoledì e Giovedì, riceverete l’ordine Venerdì

A meno che specificate diversamente. Qualora ci fosse l’impossibilità di ricevere per quei giorni, contattateci al numero: 3396450624 e troveremo una soluzione.

Consegnamo a domicilio solo a Roma con spesa minima 10 euro, mentre nei dintorni di Roma come minimo è necessario ordinare 20 euro.

Sabato potete trovarci invece nei mercati. Ci trovate QUI/ Dove trovare lo yogurt Barikamà

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Vota per Barikamà: Bando Agricoltura Sociale 50.000 euro

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Bando Agricoltura Sociale: premio 50.000 euro

27AFratoni-96791Abbiamo partecipato ad un bando sull’ Agricoltura Sociale da 50 mila euro per l’inserimento sociale e lavorativo di ragazzi Africani che sono stati sfruttati nelle campagne Italiane e ragazzi Italiani con sindrome di Asperger attraverso la produzione, distribuzione in bici e vendita di yogurt e verdure biologiche (vedi descrizione sintetica sotto).

Per vincere serve il tuo voto!

(il progetto che ottiene più voti ha 5 punti in più nella graduatoria)

Per votare:

–  iscriviti http://www.coltiviamoagricolturasociale.it/iscriviti/

– conferma l’email

– va qui http://www.coltiviamoagricolturasociale.it/progetto/verdure-yogurt-bici/ e clicca sotto la scritta “Vota”.

Diffondi a più persone possibili!

Vota entro il 29 Novembre 2016 ore: 23:59

Descrizione Progetto

‘Verdure e yogurt in bici: un incontro di culture tra città e campagna
è un innovativo progetto della Cooperativa Sociale Barikamà in collaborazione con l’ Azienda Agricola Eredi Ferrazza gestito da e per ragazzi Africani che sono stati sfruttati come braccianti agricoli nelle campagne Italiane e ragazzi Italiani con Disturbo dello Spettro Autistico. Riguarda l’inserimento sociale e lavorativo attraverso la produzione, trasformazione, distribuzione in bici e vendita di yogurt ed ortaggi biologici. Le persone, la sostenibilità ambientale e la condivisione delle culture sono al centro della nostra attività. Dalla terra diffondiamo reti di cittadinanza attiva che uniscono la città alla campagna e contrastano l’isolamento. Vienici a trovare, partecipa ai nostri laboratori, ti faremo assaggiare i nostri buonissimi prodotti artigianali a Km 0!

 

GRAZIE!

Parlano i soci: il video di Cheikh Diop Barikamà

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Parlano i soci: il video di Cheikh Diop

“Sono Cheikh vengo dal Senegal e sono arrivato in Italia 8 anni fa. Ho provato dei test per giocare a calcio in Portogallo ma è andata male. Non avevo i documenti ed era difficile trovare lavoro, e frequentavo la Snia. Ora sto lavorando a Barikamà faccio l’orto e la produzione dello yogurt a Martignano e il fine settimana faccio i mercati. Mi trovo bene, anche se economicamente non guadagnamo quello che lavoriamo e stiamo tutti sperando che diventerà un vero lavoro per tutti noi.”


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Mi chiamo Cheikh Diop e vengo dal Senegal, sono il Italia dal 2007 e ho sempre vissuto a Roma. Da quando ho iniziato a fare parte di questo progetto, a parte il sostegno economico, la mia esperienza è stata anche uno scambio culturale, imparando l’italiano e facendo imparare agli Italiani la cultura Africana.
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28-29 Maggio a Treviso alla Fiera 4 Passi!

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Abbiamo deciso di partecipare alla splendida Fiera 4 Passi anche il 28 e il 29 Maggio!

Programma secondo fine settimana

Porteremo con noi oltre al nostro yogurt, anche diversi prodotti di Casale Nibbi, come:
– stracchino
– latte (mucca)
– scamorza
– caciotta stagionata

E prodotti del Casale di Martignano:
– caciotta stagionata con latte di pecora
– cardo di Martignano stagionato 2 mesi con caglio vegetale
– caciotta (cacio martino) stagionato 1 mese e mezzo
– crema di majio
– latte di pecora
– ricotta
– salamella
– ricotta
– mortadella

Come la volta precedente, siamo disponibili a deviare brevemente il percorso di andata o di ritorno, verso qualche città di passaggio come: Firenze, Bologna, Ferrara, Rovigo, Padova e anche Venezia.

Se interessati e in gruppo numeroso contattateci! Al numero di Barikamà: 3396450624

Partiremo domani da Roma. Il 27 Maggio 2016.

21-22 Maggio a Treviso alla fiera 4Passi. Qualche città di passaggio vuole lo yogurt?

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Il 21 e il 22 Maggio 2016 saremo alla fiera 4Passi a Treviso al parco Sant’Artemio.

Per info Programma fiera 4passi

Guardando il tragitto, passeremo sicuramente vicino ad alcune città come Firenze, Bologna, Ferrara, Rovigo, Padova e anche Venezia.

Partiremo carichi di yogurt da Roma con il nostro “nuovo”, si fa per dire, furgone e se abbiamo delle grosse richieste possiamo pensare di deviare il nostro tragitto e fare un salto nelle città di passaggio, unicamente per distribuire il nostro yogurt!!

Se siete dei GAS o un grosso gruppo di persone interessate, non esitate a contattarci! Rimane poco tempo.

Numero di telefono di Barikamà: 3396450624

Grazie mille

Che cosa significa biologico?

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Foto scattate nel nostro orto il 15/05/2016 al Casale di Martignano

In questi ultimi anni in Italia sta prendendo piede, sempre più, un tipo di alimentazione cosiddetta “bio”.
Quando si parla di mangiare biologico, si intende l’assunzione di cibo prodotto mediante tecniche di agricoltura e allevamento che non utilizzano sostanze di sintesi chimica (antiparassitari, diserbanti, fitofarmaci e ovviamente gli OGM, organismi geneticamente modificati). Sono ammessi, infatti, soltanto una cinquantina degli oltre 360 additivi utilizzati dall’industria alimentare convenzionale, tra l’altro limitatamente ad alcuni prodotti, e sono vietati coloranti (sia naturali che artificiali), gli esaltatori del gusto e gli additivi organici artificiali.
Questo metodo risulta molto complesso e costoso perché, per mangiare naturale e “sfruttare” al massimo le proprietà nutritive di ogni singolo alimento, le regole da rispettare sono molte, ma è tutto a vantaggio della salute.
Il tipo di terreno, per esempio, deve rispettare i criteri previsti dal regolamento europeo Reg. (CE) n° 834/2007 (che regolamenta la produzione e l’etichettatura del prodotto biologico), che prevede lo “sfruttamento” della naturale fertilità del suolo e promuove quindi la biodiversità; per farlo, si adotta l’antica tecnica della rotazione delle colture che “sfrutta” in modo più razionale e meno intensivo le sostanze nutrienti del terreno e non permette quindi ai parassiti di ambientarsi ed insediarsi. Allo stesso tempo, per proteggere il terreno vengono utilizzate sostanze naturali vegetali, mentre gli animali che concimano la terra sono alimentati con erba e foraggi biologici e non assumono ormoni o medicinali che ne stimolino o alterino la crescita.
Questa metodologia non è adatta per tutti i tipi di terreni, anche perché devono essere lontani da fonti di inquinamento o da altri campi dove si pratica l’agricoltura convenzionale; per evitare contaminazioni eventualmente può essere protetto con siepi e alberi piantati lungo il periodo.
Un’altra regola importante che si deve rispettare per un prodotto bio riguarda anche la distribuzione dei prodotti sugli scaffali dei negozi. Che siano di origine animale o vegetale, non deve esserci alcun “aiuto” di tipo sintetico o chimico né per accelerare i tempi di crescita delle colture o del bestiame, né per manipolare gli alimenti in fase di trasformazione.
Rispettare completamente queste direttive richiede tempi piuttosto lunghi e notevoli percentuali di scarto, dovute appunto all’assenza di prodotti chimici, senza contare la mancanza di terreni adatti ad utilizzare questo tipo di metodologia; tutto ciò si ripercuote sul prezzo più alto del prodotto finito, e forse proprio per questo resta al momento ancora un mercato di nicchia in Italia.
Ciò non toglie comunque una maggiore diffusione da parte dei consumatori nella scelta del biologico, e quindi una maggiore sensibilità nei confronti del consumatore in un’alimentazione molto più sana e priva di sostanze chimiche e artificiali.

Fonte: wisesociety.it

I nostri ortaggi li trovate QUI

Con certificazione ICEA (per Info)

Per ordinare è necessario compilare il listino che si trova alla pagina “i nostri ortaggi” e inviarlo compilato all’email [email protected]